Un cardiologo di Alba e la tachicardia
Un cardiologo di Alba mi disse che la tachicardia, se gli esami sul cuore sono nella norma, è causata dalla pancia gonfia, che preme sul cuore e lo eccita. La tachicardia è quella sgradevole sensazione del cuore che batte troppo forte, con frequenza maggiore del solito. Se succede di notte, e ci si sveglia con questa sensazione, siete molto spaventati. Pensate che si stia preparando un infarto, e non siete molto lontani dalla verità: alcuni infarti sopravvengono infatti proprio quando questo disturbo si ripete da molto tempo, e non si fa nulla per curarlo nel modo giusto. Eppure succede spesso che andate dal cardiologo, fate gli esami prescritti, e il cardiologo accerta che sono tutti normali. Cosa fare allora? Semplice: iniziate a rendervi conto che in molti casi l’origine del disturbo è il gonfiore della pancia!
IL CARDIOLOGO DI ALBA AVEVA RAGIONE!
Per questa tachicardia con il cuore nella norma, alcuni chiamano in causa una mediazione del nervo vago, altri parlano di una eventuale concomitante ernia diaframmatica, e ciò può essere vero in vari casi, ma ciò che più conta ai fini della terapia è la causa a monte, nel caso in cui coesista effettivamente un gonfiore addominale cronico. Pertanto – dopo esserci sottoposti a tutte le indagini del caso per escludere delle cause organiche al cuore – rivolgiamo la nostra attenzione al gonfiore della nostra pancia, e vediamo come si può ridurlo definitivamente. Io già ben 40 anni fa avevo notato che un mio paziente di Alba, che si era rivolto a me per forti flatulenze e una pancia gonfissima, soffriva di tachicardia, ma il cardiologo gli aveva assicurato che il suo cuore era assolutamente a posto. Fu allora che giunsi alla stessa conclusione del cardiologo di Alba!
LA CURA MAYR, LA MIGLIOR CURA PER IL GONFIORE ADDOMINALE
In questo sito ho parlato diffusamente del gonfiore addominale e della sua cura. Come vedete in quella pagina, ho dato qualche consiglio generico, ad esempio di fare un pasto serale più leggero, per cercare di ridurre i residui fecali che durante la notte hanno la tendenza a fermentare con maggiore intensità, producendo una grossa quantità di gas, che costituisce la percentuale più cospicua del volume di una pancia gonfia. Purtroppo, però, non sempre si ottiene un miglioramento dei sintomi diminuendo il pasto serale, perché chi tende alla stitichezza può avere un ulteriore aumento dei ristagni fecali, e di conseguenza un aumento della produzione del gas da fermentazione. In tali casi è opportuno sottoporsi ad una Cura Mayr, ideata dal gastroenterologo e ricercatore austriaco Franz Xaver Mayr. Ho descritto questa cura in modo ancor più completo nel mio libro “Dieta Mayr“, di cui vi consiglio caldamente la lettura. Seguendo i consigli che do nel libro è molto probabile che abbiate un miglioramento della tachicardia, se la causa di essa è effettivamente il gonfiore addominale.
CURA MAYR: DIETA E FISIOTERAPIA
Notate che la Dieta Mayr non è una delle usuali diete dimagranti, ma molto di più. Essa è il gradevolissimo regime alimentare che si usa nella Cura Mayr, e il libro descrive anche le altre misure terapeutiche della cura, quali lo speciale massaggio addominale ideato da Mayr, l’assunzione di acque solfatiche depurative, e l’esecuzione di salutari attività fisiche di movimento e di relax durante la giornata. Insomma, se avete la tachicardia e in aggiunta il gonfiore addominale, potrà per voi essere veramente interessante leggere il Dieta Mayr!
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Dr. Paolo Cataldi
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