COME GESTIRE L’IPERCOLESTEROLEMIA

DUE CONSIGLI PER L’IPERCOLESTEROLEMIA

Nella pagina sovrappeso di questo sito ho dato alcuni consigli per chi desidera dimagrire. Ebbene, dei consigli analoghi valgono per chi vede aumentare sempre più il proprio tasso di colesterolo, anche se ha un peso normale o è addirittura sottopeso. Infatti questi consigli sono finalizzati a migliorare la situazione metabolica generale, agendo in primo luogo sull’alimentazione. Vi riporto qui di seguito il contenuto di quella pagina, adattandolo opportunamente per chi soffre di ipercolesterolemia

ipercolesterolemia

PER L’IPERCOLESTROLEMIA MANGIATE MENO A CENA !

Il primo consiglio è questo: ricordatevi che non è la colazione che provoca l’ipercolesterolemia, ma la cena! Ciò che si mangia a colazione viene bruciato totalmente dal metabolismo durante la giornata, mentre una parte di ciò che si mangia a cena si accumula nel corpo di notte e non viene metabolizzato correttamente. Quindi il primo segreto per diminuire il colesterolo è presto detto: abituatevi a fare una colazione sostanziosa e mangiate un po’ meno a cena. Tra l’altro le due cose sono strettamente collegate, perché chi salta totalmente la colazione non può certo resistere solo con un pranzo e una piccola cena, e si trova costretto a fare una cena abbondante.

PER L’IPERCOLESTEROLEMIA MANGIATE MENO CARBOIDRATI !

Il secondo consiglio è questo: ricordatevi che non sono tanto i cibi contenenti colesterolo che provocano l’ipercolesterolemia, ma i grassi e soprattutto i carboidrati! Ciò perché la quota di colesterolo prodotto per via endogena (cioè dentro alle cellule), a partire dai carboidrati e dai grassi, in media supera nettamente la quota introdotta con gli alimenti. E – senza tediarvi con percentuali di carboidrati e grassi – eccovi un menu tipo, tagliato sui due preziosi consigli che vi ho appena dato.

IL MENU TIPO PER L’IPERCOLESTEROLEMIA

A colazione mangiate tutto ciò che volete, e quanto volete, con un’unica eccezione: niente cibi contenenti zucchero aggiunto, cioè saccarosio (leggete gli ingredienti sulla confezione!), che farebbero aumentare troppo i carboidrati. Tenete presente che fette biscottate, biscotti, brioches, e gli yogurt alla frutta lo contengono quasi sempre, e lo contengono anche moltissimi altri cibi confezionati che consumate abitualmente. Ripeto: se negli “ingredienti” vedete “zucchero” o “saccarosio”, non mangiate quel cibo! Invece il miele è sempre permesso, perché in quantità moderate viene ben metabolizzato.

A pranzo non mangiate pasta o riso, e nemmeno alla fine del pasto un dessert contenente zucchero, sempre per la ragione di limitare i carboidrati; ma saziatevi con una sostanzioso portata di carne o pesce accompagnata da un contorno di patate o verdura o insalata, condite con 15 grammi di olio extra-vergine, più 30 grammi di pane o cracker. Per finire se   volete un frutto succoso, o qualche frutto oleoso.

carne per ipercolesterolemia

A cena uno schema simile al pranzo, ma con un’importante differenza quantitativa: mangiate esattamente la metà di quello che avete mangiato a pranzo. Naturalmente non fate nessun spuntino intermedio durante la giornata: tre pasti al giorno sono più che sufficienti per chiunque. Se avete dubbi mandatemi una mail: se posso vi risponderò. E auguri per la vostra ipercolesterolemia!

E RICORDATEVI: CHI SA GESTIRE LA SUA ALIMENTAZIONE, GESTISCE COME VUOLE LA SUA SALUTE!

 

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