RESPIRO DIFFICILE?  NON SOLO ASMA!

UN’IMPORTANTE CAUSA DEL RESPIRO DIFFICILE: IL GONFIORE ADDOMINALE

Il respiro difficile è uno dei sintomi principali dell’asma bronchiale, ma può verificarsi in molte altre patologie. Io non voglio qui però trattare tutte le possibili cause della difficoltà respiratoria, ma soffermarmi solo su una di esse, che è però frequentissima, anche se relativamente poco conosciuta: il gonfiore addominale. È chiaro a chiunque che, quando la pancia è molto gonfia, il cospicuo volume di essa crea una compressione su tutti gli organi circostanti, non solo su quelli situati sotto alla pancia (come la vescica) o dietro alla pancia (come i reni), ma anche sopra la pancia, cioè sui polmoni e sul cuore.  Tutti noi sentiamo che non respiriamo bene quando abbiamo la pancia gonfia: non solo pare incompleta, parzialmente bloccata, l’inspirazione, ma anche l’espirazione è insoddisfacente, come se non riuscissimo a svuotare completamente i polmoni dall’anidride carbonica di cui si sono riempiti. E questa non è solo un’impressione, ma è esattamente ciò che succede nel nostro apparato respiratorio quando abbiamo la pancia molto gonfia. 

COME FARE PER APPIATTIRE LA PANCIA?

La ricetta per liberarci dal respiro difficile se abbiamo la pancia gonfia è dunque una sola: appiattire la nostra pancia. Presto detto, ma non altrettanto facile a farsi. Non basta dimagrire, perché il volume di una pancia gonfia è costituito solo in minima parte da grasso, ma per la maggior parte è dovuto ad un accumulo di feci e gas. Occorre quindi ridurre tale accumulo, e la cosa non è semplice, perché la sola via per ottenere ciò è di attivare i movimenti propulsivi dell’intestino (la cosiddetta peristalsi intestinale), cioè di aumentare la velocità del transito intestinale.  E l’unico metodo che io conosca per rinormalizzare la peristalsi intestinale è la Cura Mayr, la quale è basata prevalentemente sulla gestione dell’alimentazione. Infatti è logico ipotizzare che, per migliorare le funzioni di un organo, la prima strada da percorrere sia quella di nutrirlo meglio, ed è questo appunto l’obiettivo che ci si propone nella Cura Mayr. Detto in sintesi, la Cura Mayr è suddivisa in due stadi: in un primo stadio si cerca di ripulire l’intestino dai ristagni, mentre nel secondo stadio, che dura più a lungo, si fanno molte prove per identificare un regime alimentare che possa nutrire al meglio l’intestino. Troverete altre interessanti informazioni su questa magnifica cura cliccando Cura Mayr.

RICORDATEVI: MOLTE VOLTE IL RESPIRO DIFFICILE È CAUSATO DALLA PANCIA GONFIA!