COME CURARE IL MAL DI TESTA

IL MAL DI TESTA HA VARIE FORME

Mal di testa”  ocefalea è un termine generico, che comprende  molti dolori nel cranio, quali ad esempio l’emicrania, la cefalea muscolo-tensiva e la nevralgia del trigemino. Tutte queste patologie richiedono ovviamente un’attenta valutazione diagnostica prima di iniziare qualsiasi terapia: qui intendo ora consigliare un primo approccio per cercare di migliorarne i casi meno gravi, seguito da un accenno ad una cura naturale più radicale.

mal di testa

PRIMO CONSIGLIO PER IL MAL DI TESTA

Il primo consiglio che do a chi soffre di mal di testa è di saltare completamente la cena per una settimana, perché ho notato che il decorso del mal di testa dipende molto dalla quantità e dalla qualità dei cibi che mangiano a cena. In tal modo, se nelle settimane successive non si ha nessun attacco, si è almeno accertato che il fattore “cena” deve essere preso in attenta considerazione se si vuole ottenere un miglioramento del mal di testa. È ovvio che in quella settimana in cui si salta la cena bisognerà fare una prima colazione piuttosto sostanziosa, perché un solo pasto al giorno non è sufficiente per la maggior parte delle persone.

Di solito il fatto di saltare la cena per una settimana non dà alcuna difficoltà pratica, per cui a mio avviso è una prova che conviene fare in ogni caso. Le ipotesi che si possono fare – sul fatto sperimentale che la cena abbia un ruolo nell’insorgenza del mal di testa – sono svariate, ma secondo me la più probabile è che in tal modo si riducano determinate sostanze tossiche provenienti dalla putrefazione intestinale dei cibi proteici, i quali durante la notte ristagnano nell’intestino più a lungo che di giorno. Sulle relazioni tra il mal di testa e l’intestino, e sul modo di curare a fondo questo male, ho scritto il libro cartaceo “Il mal di testa intestinale” (Edizioni Italo Svevo).

UNA CURA RADICALE PER IL MAL DI TESTA: LA CURA MAYR

Se si nota un miglioramento del mal di testa nelle settimane successive – cosa secondo me molto probabile – rimane però aperta la questione: cosa mangiare a cena in seguito, per mantenere il buon risultato raggiunto? La mia risposta è: dipende da persona a persona. Qualche ricercatore ha ipotizzato che conviene in ogni caso ridurre i cibi animali, cioè ricchi di proteine, perché una delle cause della cefalea sarebbe un eccesso di proteine nella dieta. Però io ho constatato che anche le cene prevalentemente vegetariane possono far aumentare l’incidenza del mal di testa, e anche se si aumentano troppo i carboidrati. Quindi cosa fare? Se volete potete mandarmi una mail per spiegarmi la vostra situazione particolare, e io se posso cercherò – senza alcun impegno da parte vostra – di consigliarvi una dieta serale che si adatti bene al vostro caso. Certo non basta un provvedimento così semplice come quello che vi ho consigliato sopra per guarire definitivamente un mal di testa cronico. Secondo me il miglior mezzo per cercare di risolvere radicalmente il problema è quello di sottoporsi ad una Cura Mayr ben condotta, nella quale  – tra l’altro  –  la cena viene totalmente saltata per almeno due mesi. La Cura Mayr però è molto più di questo e, per farsene un’idea sufficientemente completa, vi consiglio di leggere il mio libro Dieta Mayr, che nei suoi 29 anni di vita è ormai diventato un vero e proprio best-seller: lo potete trovare ancor oggi in tutte le librerie italiane!

dieta mayr per mal di testa

TRE COSE SONO INDISPENSABILI PER POTERSI CONSERVARE IN SALUTE: INTELLIGENZA, IMPEGNO, COSTANZA!

 

 

 

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