COME RISOLVERE IL GONFIORE ADDOMINALE

LA CAUSA DEL GONFIORE ADDOMINALE: I RISTAGNI FECALI!

Il gonfiore addominale (pancia gonfiameteorismo), e la flatulenza che esso provoca, sono causati quasi sempre non tanto da aria, grasso o liquidi accumulati nell’addome, ma per la maggior parte da ristagni fecali che fermentano e producono un grande volume di gas. Per inciso questo gas non è aria, come si potrebbe supporre, ma una miscela di anidride carbonica e idrogeno. Una controprova di quanto ho asserito è che molte persone magre soffrono di gonfiore addominale, mentre alcuni obesi hanno la pancia abbastanza piatta. Si noti che i ristagni fecali possono essere presenti anche se la persona va di corpo regolarmente tutti i giorni,  perché queste persone emettono ogni giorno solo una parte delle feci contenute nell’intestino, mentre un’altra parte ristagna per giorni nel suo lume e fermenta.

gonfiore addominale

FA’ COLAZIONE COME UN RE E CENA COME UN MENDICANTE !

Il mio primo consiglio dietetico a chi soffre di gonfiore addominale è questo: ricordatevi che non è la colazione che provoca la pancia gonfia, ma la cena! Ciò che si mangia a colazione viene assimilato totalmente dall’intestino in 8-10 ore, mentre una buona parte di ciò che si mangia a cena si accumula nell’intestino  sotto forma di residui fecali, e lì resta anche per giorni e fermenta. Quindi il vero segreto per ridurre il gonfiore addominale è presto detto: abituatevi a fare una colazione sostanziosa e mangiate un po’ meno a cena. Tra l’altro le due cose sono strettamente collegate, perché chi salta totalmente la colazione non può certo resistere solo con un pranzo e una piccola cena, e si trova costretto a fare una cena abbondante.

Il secondo consiglio è questo: ricordatevi che non sono i grassi che creano la pancia gonfia, ma i carboidrati! E – senza tediarvi con le percentuali di carboidrati e grassi – eccovi un menu tipo, tagliato sui due preziosi consigli che vi ho appena dato.

A colazione mangiate tutto ciò che volete, e quanto volete, con un’unica eccezione: niente cibi contenenti zucchero aggiunto, cioè saccarosio (leggete gli ingredienti sulla confezione), che farebbero aumentare troppo i carboidrati. Tenete presente che le fette biscottate e gli yogurt alla frutta lo contengono quasi sempre, e lo contengono anche moltissimi altri cibi confezionati che comprate abitualmente. Ripeto: se negli “ingredienti” vedete “zucchero” o “saccarosio”, non mangiate quel cibo! Invece il miele è sempre permesso, perché in quantità moderate viene ben metabolizzato.

A pranzo non mangiate il primo (pasta o riso o polenta), e nemmeno alla fine del pasto un dessert contenente zucchero, sempre per la ragione di limitare i carboidrati; ma saziatevi con un abbondante secondo di carne o pesce o formaggi, con un contorno a piacere di patate o verdura o insalata, condite con olio extra-vergine, più da 30 a 50 grammi di pane o panificati. Per finire, se avete ancora molto appetito, un frutto succoso, o qualche frutto oleoso.

A cena adottate uno schema quasi eguale al pranzo, ma con due importanti differenze: come quantità mangiate esattamente la metà di quello che avete mangiato a pranzo; ed inoltre non mangiate né frutta cruda né insalata cruda, che alla sera sono piuttosto indigeste. Naturalmente non dovete fare nessun spuntino intermedio durante la giornata: tre pasti al giorno sono più che sufficienti per chiunque.

IL GONFIORE ADDOMINALE È UN DISTURBO SERIO !

Se avete dubbi mandatemi una mail: se posso vi risponderò. Naturalmente questa dieta non sarà sufficiente ad eliminare del tutto la pancia gonfia. L’unico mezzo radicale per ridurre il gonfiore addominale è di attivare i movimenti propulsivi (peristalsi) dell’intestino. Ciò non è facile, ed è di competenza specialistica: su questo tema ho scritto la pagina Cura Mayr di questo sito, che vi prego caldamente di consultare. In ogni caso si deve tener presente che il problema del gonfiore addominale è molto più serio di quanto possa apparire a prima vista, anche se taluni lo considerano una questione esclusivamente estetica. E la sua risoluzione radicale può essere ottenuta praticamente solo con la Cura Mayr, la quale ha il grande vantaggio non solo di appiattire la pancia, ma di migliorare lo stato generale della salute. Se desiderate un’informazione sufficientemente completa sulla Cura Mayr, vi consiglio il mio libro Dieta Mayr, che è stato così ben accolto dai lettori, da essere uno dei pochi libri che è disponibile in tutte le librerie italiane da ben 29 anni!

dieta mayr per gonfiore addominale

IL GIROVITA, PARAMETRO DELLA SALUTE

Secondo le ricerche del creatore della Cura Mayr – il medico austriaco Franz Xaver Mayr –  il volume della pancia è un importante parametro diagnostico della salute in generale. Infatti il girovita in centimetri di una persona perfettamente sana dovrebbe essere eguale all’altezza in centimetri meno cento: più supera tale valore, peggiore è lo stato generale di salute. Secondo me è così importante questo vero e proprio “parametro della salute”, che la misura del girovita dovrebbe essere sempre evidenziata nella pagina degli esami di laboratorio! Comunque, se desiderate approfondire l’argomento, potete mandarmi una mail, descrivendomi in particolare il vostro caso, ed io se posso vi risponderò, senza alcun impegno da parte vostra.

pancia bella con metro

PANCIA PIATTA = SALUTE !