COME È POSSIBILE AVERE UNA LINEA PERFETTA

PUNTO PRIMO PER RIDURRE IL SOVRAPPESO: LA CENA

Il primo consiglio che do a chi ha sovrappeso (obesità)gonfioreritenzione idrica, e spesso anche ipotiroidismo,  ma non vuole rovinarsi la salute con diete scorrette o altri metodi dannosi, è questo: ricordatevi che non è la colazione che ingrassa, ma la cena! Ciò che si mangia a colazione viene bruciato totalmente dal metabolismo durante la giornata, mentre una parte di ciò che si mangia a cena si accumula nel corpo di notte sotto forma di grasso e ritenzione idrica. Quindi il vero segreto per ridurre il sovrappeso stando in salute, è presto detto: abituatevi a fare una colazione sostanziosa e mangiate un po’ meno a cena. Tra l’altro le due cose sono strettamente collegate, perché chi salta totalmente la colazione non può certo resistere solo con un pranzo e una piccola cena, e si trova costretto a fare una cena abbondante.

sovrappeso

PUNTO SECONDO: I CARBOIDRATI

Il secondo consiglio per chi è in sovrappeso è questo: ricordatevi che non sono tanto i grassi che ingrassano, ma i carboidrati! E – senza tediarvi con le percentuali di carboidrati e grassi – eccovi un menu tipo, tagliato sui due preziosi consigli che vi ho appena dato.

ED ECCO UNA DIETA TIPO PER IL SOVRAPPESO

A colazione mangiate tutto ciò che volete, e quanto volete, con un’unica eccezione: niente cibi contenenti zucchero aggiunto, cioè saccarosio (leggete gli ingredienti sulla confezione), che farebbero aumentare troppo i carboidrati. Tenete presente che le fette biscottate e gli yogurt alla frutta lo contengono quasi sempre, e lo contengono anche moltissimi altri cibi confezionati che comprate abitualmente. Ripeto: se negli “ingredienti” vedete “zucchero” o “saccarosio”, non mangiate quel cibo! Invece il miele è sempre permesso, perché in quantità moderate non causa sovrappeso.

A pranzo non mangiate il primo (pasta o riso o polenta), e nemmeno alla fine del pasto un dessert contenente zucchero, sempre per la ragione di limitare i carboidrati; ma saziatevi con un abbondante secondo di carne o pesce, con un contorno a piacere di patate o verdura o insalata, condite con 15 grammi di olio extra-vergine, più 30 grammi di pane o panificati. Per finire, se si ha ancora molta fame, un frutto succoso, o qualche frutto oleoso.

A cena uno schema eguale al pranzo, ma con una importante differenza quantitativa: mangiate esattamente la metà di quello che avete mangiato a pranzo. Naturalmente non fate nessun spuntino intermedio durante la giornata: tre pasti al giorno sono più che sufficienti per chiunque. Se avete dubbi mandatemi una mail: se posso vi risponderò. E auguri per la vostra linea!

MA CI VUOLE QUALCOSA DI PIÙ !

Vedrete comunque che questa dieta non sarà sufficiente a mantenere il peso conquistato per tutta la vita.  In fondo alcune delle varie “diete dimagranti” che si leggono e che si vedono alla televisione non differiscono molto da questa, anche se essa è sicuramente una delle migliori. Ma per conservare la linea in perfetta salute per tutta la vita ci vuole qualcosa di più. Occorre un potente metodo disintossicante e rigenerante, che rieduchi l’apparato digerente e che rimetta in moto a pieno ritmo il sistema endocrino, sbloccando a fondo le ghiandole che regolano il peso corporeo: ipofisi, tiroide e surrenali. Il migliore di questi metodi è a mio avviso la Cura Mayr, alla quale ho dedicato varie pagine di questo sito.

ANCHE PER IPERGLICEMIA E DIABETE DELL’ADULTO

La Cura Mayr è anche indicata non solo per l’ipotiroidismo – che spesso accompagna il sovrappeso – ma anche per l’iperglicemia e il diabete dell’adulto, sia come prevenzione di queste malattie così debilitanti, sia come supporto alla loro cura farmacologica. Anche se avete queste patologie potete iniziare a provare la dieta che vi ho sopra consigliato e – se ne trarrete un beneficio – sarò ben felice quando me lo comunicherete.

SI DICE CHE “MAGRI È BELLO”, MA “MAGRI E SANI” È ANCORA PIÙ BELLO !

 

Change language: Inglese Francese