COME GESTIRE LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

INAFFIDABILITÀ DI MOLTI TEST SULLE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Si parla molto oggi di intolleranze alimentari, ma non tutti i molti test di intolleranza che vengono praticati sono completamente affidabili, come ognuno di noi ha sperimentato. Può capitare che un cibo che digeriamo benissimo, e che non ci fa in seguito alcun male, sia stato dichiarato nocivo; mentre un cibo che ci fa star sempre male non sia stato compreso nella lista dei cibi dannosi. Io penso che il più affidabile tra i vari test per le intolleranze alimentari sia quello della graduale reintroduzione dei cibi dopo un digiuno, e molti quotati allergologi la pensano come me.

intolleranze alimentariIL MIGLIOR TEST PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Ecco di cosa si tratta. Si fa un giorno di digiuno completo bevendo solo acqua, ed il secondo giorno si mangia in moderate quantità un solo cibo tra quelli sospettati come nocivi. Se non si verificano disturbi, il terzo giorno si aggiunge un altro cibo sospetto, cioè si mangiano solo i due primi cibi. Se non si hanno disturbi si continua così, aggiungendo un cibo ogni giorno, finché si percepisce un malessere, che può essere immediato o verificarsi dopo qualche ora.  Si elimina quindi quel cibo, e si prosegue il test aggiungendo altri cibi sospetti, sempre uno in più al giorno, e sempre eliminando quelli che danno disturbi. In tal modo dopo un certo numero di giorni abbiamo finalmente le idee chiare sule nostre intolleranze alimentari.

UN TEST SEMPRE MOLTO UTILE PER LA SALUTE!

È importante notare che questa procedura, o una procedura concettualmente analoga, è proprio quella che deve essere applicata dopo ogni digiuno fatto a scopo terapeutico (si veda la pagina digiuno di questo sito), se si vuole che i benefici effetti del digiuno durino a lungo. E una procedura del tutto analoga si usa anche nella Cura Mayr, anzi la reintroduzione graduale dei cibi e il  testare i loro effetti sul nostro corpo, regolandosi poi di conseguenza, è uno dei pilastri fondamentali della Cura Mayr. In effetti la reintroduzione graduale dei cibi dopo la prima fase della Cura Mayr, quella della disintossicazione, è ancora più delicata e lunga della disintossicazione stessa, e richiede un’assistenza continua da parte del medico specialista. È proprio in questa seconda fase, chiamata fase della ricostruzione, che si costruisce la dieta di regime, quella che ci dà il massimo di salute e di energia, e che ci verrà spontaneo di continuare per tutta la vita. Naturalmente non sarà sempre la stessa dieta, ma varierà negli anni a seconda delle nostre abitudini e circostanze della vita. Ma potremo sempre ripetere il nostro test per le intolleranze alimentari, che ormai conosciamo molto bene, in qualunque momento. È talmente importante la scelta della dieta ottimale per la nostra salute, che vale veramente la pena di eseguire ogni tanto questo test di intolleranza, quando abbiamo a disposizione qualche giorno di relativa tranquillità.

tisana per inntolleranze alimentari

Spero di essere riuscito a chiarirvi l’importanza di questi concetti per l’ottimizzazione della salute di tutti noi. Sono comunque a vostra disposizione telefonica o per mail se desiderate approfondire l’argomento, naturalmente senza alcun impegno da parte vostra. Qualora voleste un’informazione dettagliata sulla Cura Mayr, vi consiglio il mio libro Dieta Mayr, che è uno dei pochi libri ancor disponibili in tutte le librerie italiane dopo ben 29 anni dalla sua prima uscita!

dieta mayr per intolleranze alimentari

TESTATE PERIODICAMENTE LE VOSTRE INTOLLERANZE ALIMENTARI CON IL METODO DEL DIGIUNO !

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