COME PREVENIRE I CALCOLI ALLA CISTIFELLEA

COME SI FORMANO I CALCOLI ALLA CISTIFELLEA ?

Riporto qui un’interessante ipotesi  del medico e ricercatore austriaco Franz Xaver Mayr (1876 – 1965) che riguarda la formazione dei calcoli alla cistifellea. Com’è noto, il fegato secerne un liquido, chiamato bile, che scorre in un tubicino, chiamato coledoco, per poi riversarsi nel’intestino. La cistifellea è un sacchetto collegato al coledoco, che viene riempito pur esso dalla bile. La cistifellea ha la funzione di concentrare la bile e, contraendosi, di spingerla nel coledoco e quindi nell’intestino, dove essa svolge l’importante funzione di contribuire alla digestione dei grassi.

La deposizione di calcoli entro la cistifellea è il ben noto processo chimico della precipitazione: quando la bile diventa  sovrassatura di alcuni suoi componenti – principalmente di colesterolo ed acidi biliari – questi si segregano sotto forma di piccoli cristalli, che si depositano in fondo alla cistifellea dando luogo ai calcoli. Il quesito che Mayr si pose è questo: perché avviene la precipitazione dei calcoli ?  La sua risposta è la seguente: quando l’intestino rallenta i suoi movimenti e il cibo ristagna in esso, la cistifellea trova un ostacolo a spingere la bile nell’intestino, per cui anche la bile ristagna troppo a lungo nella cistifellea, e ciò favorisce la precipitazione dei calcoli.

COME PREVENIRE ALLORA LA FORMAZIONE DEI CALCOLI ALLA CISTIFELLEA ?

Accettando l’ipotesi di Mayr, un’importante causa della formazione dei calcoli alla cistifellea dovrebbe essere l’ipotonia intestinale, cioè il rallentamento dei movimenti dell’intestino (peristalsi) che spingono il cibo verso l’ano. Pertanto la prevenzione dei calcoli alla cistifellea dovrebbe essere incentrata sulla riattivazoine della peristalsi intestinale.  E proprio quest’ultimo obiettivo che si è posto Mayr quando ha ideato la cura che ha preso il suo nome, la Cura Mayr. Tale cura, come potete vedere nella pagina corrispondente di questo sito, si basa essenzialmente sull’alimentazione, e precisamente in essa si somministra un’alimentazione di riposo per l’intestino. Mayr ha insomma applicato all’intestino una terapia simile a quella che da millenni i medici applicano a molti organi del corpo, quando ne vogliono migliorare o ripristinare la funzionalità: metterli a riposo ! Leggendo inoltre il mio libro Dieta Mayr, reperibile n tutte le librerie italiane, potrete avere una visione più approfondita della cura e, in particolare, della dieta proposta da Mayr.

dieta mayr per calcoli alla cistifellea

LA PRIMA COSA DA FARE PER GUARIRE UN ORGANO È METTERLO A RIPOSO !