COME CURARE LA PSORIASI

LA PSORIASI

Le eruzioni cutanee che caratterizzano la psoriasi sono l’espressione più evidente di determinate sostanze tossiche che il corpo aveva accumulato, e delle quali si è liberato sfogandole attraverso la pelle. Nel caso di un sospetto stato intossicatorio del corpo, io penso che la cosa più saggia, più naturale, e direi quasi più ovvia da fare, è un digiuno.

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IL DIGIUNO PER LA PSORIASI

Il digiuno è proprio il metodo che nei millenni è stato proposto dai più grandi medici – ed anche da molti fondatori di religioni come Mosè, Gesù Cristo, Maometto e Budda – con lo scopo di depurare, disintossicare il corpo, in particolare per malattie della pelle come la psoriasi. Esso consiste nella astensione da ogni cibo e bevanda contenenti calorie per un determinato tempo, che deve essere attentamente personalizzato per ottenere un risultato ottimale. L’acqua di sorgente montana, le tisane e i brodi di verdura, che contengono in prevalenza sali minerali, sono consentiti a volontà, ma non più di un litro e mezzo al giorno, per non affaticare il cuore ed i reni.

Oggigiorno l’organismo umano è talmente debilitato dalla nostra frenetica vita ipercivilizzata, che non è più in grado di sopportare un digiuno prolungato come quei grandi digiunatori della storia. Ma anche digiuni molto più brevi possono portare ad un buon risultato, se vengono ripetuti alcune volte, ad opportuna distanza l’uno dall’altro. Nel caso della psoriasi io consiglio di fare da 4 a 6 digiuni ripetuti di due giorni ciascuno, a distanza non meno di due settimane l’uno dall’altro, per non indebolirsi troppo.

I giorni più opportuni per digiunare sono, per quasi tutti, il sabato e la domenica. In quei giorni  bisogna riposare il corpo e lo spirito, ma si può senz’altro dedicarsi a qualche leggera occupazione fisica o intellettuale. Non bisogna però stare sempre in casa, ma è consigliabile fare almeno due piccole passeggiate al giorno, possibilmente all’aria pura. Il primo giorno dopo il digiuno conviene mangiare piuttosto poco, e d’altronde si vedrà che si ha molto meno appetito di quanto si poteva immaginare. L’appetito torna di solito al secondo e ancor più al terzo giorno, e allora si può ricominciare a mangiare normalmente

LA CURA MAYR PER LA PSORIASI

. Qualunque dubbio vi sorga riguardante la conduzione del digiuno, se lo desiderate potete mandarmi una mail descrivendomi la storia del vostro disturbo, e io cercherò di darvi una risposta – naturalmente senza alcun impegno da parte vostra – che sia adatta al vostro caso. Una cura disintossicante molto indicata per la psoriasi è anche la Cura Mayr, all’inizio della quale viene fatto di solito un breve digiuno. La parte più importante e più lunga di questa cura è però quella che segue il digiuno, nella quale con una opportuna dieta si rafforza e si prolunga l’effetto benefico del digiuno, con il vantaggio di prevenire ricadute della psoriasi.

E RICORDATEVI: CHI IMPARA A DIGIUNARE OGNI TANTO NEL MODO GIUSTO, VIVRÀ PIÙ A LUNGO E MEGLIO !

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